Una rete costituita da 22 canali derivatori, per una lunghezza complessiva di 120 km, e da 270 canali diramatori, per una lunghezza di oltre 800 km. E’ il Villoresi, uno dei canali artificiali più grandi della Lombardia e d’Italia. Ha origine dal fiume Ticino, dalla diga del Pan Perduto in località Maddalena, frazione di Somma Lombardo per poi arrivare a gettarsi nell'Adda (subito dopo aver sottopassato il Naviglio della Martesana) presso Cassano d'Adda
Il canale, che si sviluppa orizzontalmente da ovest verso est, nell'alta pianura di Milano, è situato a nord del naviglio Martesana e fu completato nel 1890, in un'epoca successiva a quella del meno imponente naviglio della Martesana (che ebbe nome dal Contado attraversato, Navilio nostro de Martexana) terminato nel suo primo tratto (dall'Adda alla Cassina de' Pomm dove incontrava il Seveso) nel 1471. Nel suo percorso il canale interseca, sovrapassando e talvolta cedendo loro parte delle sue acque, i numerosi corsi d'acqua minori della zona a nord di Milano. Essi sono il torrente Arno o Arnetta, il fiume Olona, il torrente Bozzente, il torrente Lura, il torrente Guisa, il torrente Nirone, il torrente Cisnara, il torrente Lombra, il torrente Garbogera, il fiume Seveso, il fiume Lambro, il torrente Molgora, il torrente Trobbia, il rio Vallone ed il naviglio della Martesana. Dal Seveso all'Adda lambisce i comuni che fanno da confine sud della Brianza. A Monza il canale dà il nome all'omonimo Parco creato nel luglio 2010, oltre che al Parco del Grugnotorto-Villoresi tra i comuni di Paderno Dugnano, Nova milanese, Muggiò e Cinisello Balsamo.
I lavori di realizzazione cominciarono nel 1877 e vennero completati nel 1890. Nonostante l'irrigazione fosse lo scopo principale dell'opera, la costruzione di alcune conche di navigazione lo rese parzialmente accessibile ai barconi per il trasporto di sabbia.
Intanto l' 11 dicembre la Conferenza Stato-Regione ha dato il via libera a uno stanziamento di 250 milioni (Piano straordinario invasi) destinato ai Consorzi di bonifica, 20 dei quali saranno assegnati al Consorzio di Bonifica Est Ticino cui compete la manutenzione del Villoresi. La cifra servirà per completare gli interventi di impermeabilizzazione e dunque per ridurre le perdite d'acqua e migliorare dunque le capacità irrigue del canale.