Copertura vaccinale
A che punto siamo in Lombardia per l’accertamento della copertura vaccinale obbligatoria per minori? Lo ha chiesto la consigliera Viviana Beccalossi (Gruppo Misto) all’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, in un question time presentato oggi in Aula. Nella sua risposta Gallera ha ricordato la messa a sistema dell’anagrafe vaccinale regionale che consente di incrociare i dati relativi agli alunni iscritti e cui ha aderito il 60% delle scuole. Spetta poi al Direttore scolastico la verifica dei dati immessi, mentre sono in corso nelle scuole controlli da parte dei Nas inviati dal Ministero.
Secondo i dati dell’ATS Città metropolitana di Milano, a fine agosto ancora 600 famiglie, con bambini da 0 a 6 anni, non erano completamente in regola con gli adempimenti previsti per la copertura vaccinale da mostrare ai fini dell’iscrizione alle scuole dell’obbligo.
Virus West Nile: prevenzione della trasmissione e controllo degli insetti vettori
La trasmissione del virus West Nile è l’oggetto della interrogazione PD presentata da Antonella Forattini. Con il documento si chiede di finanziare un’azione straordinaria di contenimento dell’infezione, trasmessa dalla zanzara Culex. Dall’inizio del 2018 i casi segnalati di infezione da West Nile in Lombardia sono 22: 7 nell’ATS ValPadana, 5 nel territorio dell’ATS di Brescia, 2 in quella di Pavia e 4 nella città metropolitana di Milano, con un decesso a Mantova, come ha ricordato la consigliera PD.
L’Assessore Gallera ha risposto che da anni Regione Lombardia è impegnata nella prevenzione delle infezioni trasmesse con le “punture”anche attraverso un’accurata sorveglianza degli insetti vettori ( per il controllo delle zanzare si spendono ogni anno 100mila euro solo per analisi, ha informato). L’assessore, ricordando che il trend di trasmissione dell’infezione è dovuto anche alle anomalie climatiche, ha assicurato il Consiglio che saranno programmati interventi mirati nella prossima fase larvale (aprile- maggio), che comprendano anche sostegno ai Comuni e campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte soprattutto alle fasce più vulnerabili.
Sicurezza negli ospedali
Si terrà domani a Milano una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, cui parteciperanno i Direttori generali degli ospedali milanesi: all’ordine del giorno la situazione della sicurezza nei nosocomi, dove sempre più frequentemente si assiste a episodi di degrado, furti e violenza. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, in risposta a un question time presentato dal consigliere Giacomo Basaglia Cosentino (Fontana Presidente) e che faceva riferimento alla situazione dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate e di Saronno, in provincia di Varese. “Si tratta – ha spiegato l’assessore Gallera – di un problema complicato e, purtroppo sempre più diffuso. Le soluzioni possono essere le più diverse e Regione Lombardia sta avviando un percorso virtuoso in collaborazione e con le forze dell’ordine”
Riordino della normativa per le guide turistiche
Illustrata dalla Vice Presidente Francesca Brianza (Lega) l’interrogazione che chiede conto di una necessario riordino della normativa che riguarda le guide turistiche. Si fa particolare riferimento alla legge europea, che prevede che le guide possano operare in regime di libera prestazione, anche se abilitate in altri stati membri della UE. L’effetto delle norme contenute nella direttiva Bolkestein minaccerebbe la professionalità delle guide italiane, omologandole ad altre figure dei Paesi europei che hanno qualifiche e standard formativi di gran lunga inferiori.
Nella risposta, l’Assessore Lara Magoni ha detto di concordare con il contenuto dell’interrogazione ed ha informato il Consiglio di aver fatto presente la situazione al Ministro Gian Marco Centinaio, il 18 luglio. Al Ministro, ha riferito Magoni, la Lombardia ha ribadito la necessità di uno sblocco della situazione anche attraverso la definizione di una legge quadro. Un’ulteriore passaggio, ha ricordatol’Assessore, dovrebbe essere quello di creare un elenco di siti di particolare interesse artistico archeologico, per cui sia necessaria una particolare formazione e abilitazione.
Bonus abbonati “Io Viaggio”
Arriverà l’anno prossimo, con l’avvio del biglietto unico integrato, la soluzione al delicato problema del riconoscimento del bonus agli abbonati IVOL e IVOP. La rassicurazione è venuta dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, in risposta a un question time di Simone Verni (M5S) in cui si citavano le deliberazioni già assunte dal Consiglio regionale per sollecitare l’inserimento dei titoli di viaggio integrati tra quelli cui è riconosciuto un indennizzo a fronte di disservizi.
“Regione Lombardia sta lavorando per superare i motivi tecnici che impediscono di fatto il riconoscimento del diritto al bonus per gli abbonamenti integrati – ha detto l’assessore Terzi -. La soluzione arriverà l’anno prossimo con l’introduzione del biglietto unico integrato che obbligherà le aziende di trasporto pubblico a definire un accordo sulle quote di compartecipazione, accordo che attualmente non è previsto nel contratto di servizio di Trenord”.
Governance del trasporto regionale
Elisabetta Strada ha presentato l’interrogazione del Gruppo Lombardi Civici Europeisti sulla trasformazione del sistema ferroviario regionale e sulla sua autonomia gestionale. “Vorremmo capire se la Regione riesce a smarcarsi e ad assumere una maggiore autonomia sulla partita dei trasporti regionali” ha detto Strada.
Nella risposta dell’Assessore Claudia Terzi la conferma della volontà di mantenere un forte controllo del management, che garantisca l’efficienza del servizio in Lombardia. Il tema cruciale è quello della governance, ha detto Terzi, “ed è in questa direzione che ci stiamo muovendo, fatto salvo il rallentamento dovuto al cambio di interlocutori, con un nuovo management di FS, che ha reso necessario riprendere daccapo le trattative. “
Raccordo autostradale Val Trompia.
Presentata da Claudia Carzeri l’interrogazione di FI che chiede conto della realizzazione del raccordo autostradale della Val Trompia “infrastruttura imprescindibile per lo sviluppo del territorio”, il cui progetto originario dovuto esser realizzata già nel 1972. Ora il progetto, secondo quanto si legge nell’interrogazione, risulta derubricato come raccordo autostradale, 6,7 km nel tratto Concesio Sarezzo, vale a dire una strada gratuita cui all’iniziale doppia corsia e al doppio tunnel è stata sostituita una maxi galleria unica, larga 16 metri e mezzo, con una corsia per senso di marcia e corsi di emergenza in ogni direzione.
L’Assessore Terzi ha chiarito che il progetto che risulta agli atti e che sta andando avanti è quello originario di due corsie per senso di marcia. “Si ragionerà sulla base di quel progetto fino a quando ANAS, di sua iniziativa o sollecitata dai territori, non formalizzerà il nuovo progetto con una procedura non proprio immediata – ha spiegato l’Assessore – che coinvolge gli enti locali”.
ALER di Rozzano
Regione Lombardia non ha competenza diretta sugli impianti di proprietà di API e per la soluzione delle criticità nelle opere di manutenzione del patrimonio ALER di Rozzano (MI) occorrerà attendere la fine del contenzioso. Questa la situazione delineata dall’assessore alle Politiche sociali e abitative, Stefano Bolognini, che è intervenuto in risposta al question time di Nicola Di Marco (M5S) sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio ALER di Rozzano (MI), Comune dove più della metà dei residenti, circa 6mila famiglie, vive in case popolari.
L’assessore ha comunque rassicurato che, per quanto riguarda,il ventilato aumento delle quote per il servizio di riscaldamento “in attesa della risoluzione del contenzioso, ALER Milano in accordo con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti degli inquilini ha comunicato gli importi dovuti a seconda del servizio offerto: fino ad allora l’utenza non sarà quindi gravata da ulteriori oneri”.
Bando periferie
L’immediata attuazione delle convenzioni note come “Bando periferie”(il programma di interventi straordinari per la riqualificazione urbana, contenuto nella legge di stabilità 2016) è l’oggetto di un’interrogazione del PD, illustrata da Matteo Piloni. Secondo il PD, infatti, c’è il rischio che tali convenzioni vengano modificate dal Decreto Milleproroghe, su cui sta lavorando il Governo, con il rischio di “bloccare un investimento che per la Lombardia vale 157 milioni di euro” L’assessore al Bilancio Davide Caparini ha risposto ricordando che l’investimento totale è di 103 milioni, di cui 63 statali e il restante a carico dei Comuni e dei privati. Tutti i comuni lombardi hanno rispettato il crono programma per la presentazione dei progetti, ha precisato l’Assessore.”Come Lombardia – ha detto Caparini – abbiamo fatto presente la necessità di dare ai Comuni che sono già avanti con la realizzazione dei progetti la possibilità di utilizzare gli eventuali avanzi di bilancio. Abbiamo anche già fornito al Governo le indicazioni necessarie a sistemare l’impianto della legge di bilancio in modo tale da rendere possibile questa condizione”.
Insoddisfatto Piloni, che ha affermato che legare questa situazione alla legge di bilancio significa andare troppo in là con i tempi e rischiare “lo scippo” dei diritti dei comuni.
Politiche attive del lavoro
Regione Lombardia è impegnata nel dare continuità agli strumenti per le politiche attive del lavoro (Dote Unica, Azioni di Reti e Garanzia Giovani). Lo ha detto oggi l’assessore all’Istruzione, formazione Lavoro, Melania De Nichilo Rizzoli, rispondendo a un question time di Samuele Astuti (PD), in cui si chiedeva di “porre rimedio alle forti criticità dovute all’esaurimento dei finanziamenti e che stanno penalizzando gravemente gli enti locali e soprattutto l’utenza bisognosa di aiuto”.
“Già oggi, 11 settembre, si terrà un incontro con le parti sociali per condividere le modalità per continuare i sistemi di sostegno e per impostare nuovi programmi – ha precisato l’assessore – . La Dote unica lavoro verrà comunque rifinanziata fino alla scadenza del 31 dicembre 2018. Entro fine anno verrà avviata una nuova fase di Garanzia giovani e a breve le Azioni di rete saranno rifinanziate a vantaggio di nuovi progetti”.
In Aula sono state anche trattate due interpellanze.
Ponte sul Po di Casalmaggiore (CR)
Accelerare le opere di risanamento del Ponte di Casalmaggiore (CR), chiuso da un anno per problemi strutturali, e predisporre, insieme alla Regione Emilia-Romagna e al Governo, il progetto per il nuovo ponte. Lo chiedono in un’interpellanza i consiglieri del territorio Matteo Piloni e Antonella Forattini (entrambi del PD), insieme a Niccolò Carretta (Lombardi Civici Europeisti). Nella risposta l’Assessore alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, ha confermato la volontà di proseguire nell’interlocuzione, peraltro mai interrotta, con la Provincia di Parma e la Regione Emilia-Romagna per terminare le operazioni di ripristino della struttura.
“Per quanto riguarda la realizzazione di un nuovo ponte siamo in attesa che la strada, ora provinciale, passi sotto la competenza di ANAS della riqualificazione della strada provinciale – ha precisato l’assessore Terzi – Il cambiamento aprirebbe la possibilità di una confronto diretto con il Governo per la fattibilità di una nuova struttura. Regione Lombardia si è già attivata nel sottolineare la necessità e l’urgenza della sua realizzazione”.
Della vicenda si parlerà inoltre giovedì 13 settembre durante un’audizione in Commissione consiliare Territorio.
Pagamenti sub appalti
Sarà inserita nei bandi di gara la clausola di puntualità dei pagamenti nella “catena di fornitura” regionale. Lo ha annunciato oggi l’assessore regionale al Bilancio, Davide Caparini, rispondendo a un’interpellanza del gruppo M5S (primo firmatario Marco Fumagalli). Solo il 46,1% delle aziende lombarde paga regolarmente (ossia a 30 giorni) i propri fornitori (la media nazionale però è ancora inferiore: 37,2%). L’assessore ha proposto di inserire tale norma anche nei bandi di gara del sistema regionale SIREG.