Moda, un export italiano da 51 miliardi tra abbigliamento, accessori e calzature. In particolare, emerge da elaborazioni della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, nel 2017 sono aumentate le esportazioni di borse (+8,1%) con 10,9 miliardi, di camicie, T-shirt e biancheria intima (+7,1%) con 3,4 miliardi di euro, di maglieria (+6,3%) con 3,2 miliardi, di pellicceria (+14,3%) con 368 milioni di euro. In crescita anche passamanerie e bottoni con 211 milioni euro e tappeti e moquette con 177 milioni (+6% ciascuno). In questo contesto nazionale si inserisce la realtà lombarda, protagonista con quasi 13 miliardi di export. Oltre a Milano, leader in Italia, tra i primi 20 posti ci sono anche Como 8°, Bergamo 11°, Varese 16°, Mantova 18° e new entry Brescia al 20°. La Lombardia per peso sul totale nazionale si distingue in biancheria per la casa, tappeti, passamanerie, pizzi e dove rappresenta il 44% e in tessuti (37,4%). Tra le province, oltre a Milano, medaglia d'oro per abbigliamento in generale, biancheria per la casa, tappeti, passamanerie e pellicce, si distinguono Mantova prima per maglieria, Como seconda per tessuti, Bergamo e Brescia terza e quarta per filati, Bergamo seconda per biancheria per la casa, tappeti e passamanerie.
- 14 Giugno, 2018
- 12:00 am
- Categorie: Lombardia Quotidiano